Rossi sulla ex Sadam

dal Corriere Adriatico (edizione online) del 18 gennaio
FERMO - Il Partito dei comunisti italiani, che ha un consigliere comunale a Fermo, ha voluto puntualizzare alcune cose emerse in seguito al consiglio comunale di venerdì 9 gennaio scorso.

“Abbiamo sentito alcuni commenti che, purtroppo, attestano ancora una situazione d’esasperata conflittualità che nelle intenzioni del centrosinistra non esistevano – ha detto il consigliere del Pdci, Paolo Rossi –: anzi, l’ultimo consiglio comunale doveva servire per stemperare queste tensioni anche perché c’era la sensazione che fosse stato preparato un terreno nel quale si evocava uno scenario di forte contrapposizione tra due gruppi: quelli a favore dei lavoratori e quelli che invece che vedevano di buon occhio i comitati (e quindi addirittura sobillati contro i lavoratori)”.

E’ indubbio che in questo caso non si sta parlando solo di un problema di salute, di salubrità o meno della Ned o della centrale a biomasse. “Si sta parlando anche di un problema occupazionale – conclude Rossi – che è stato in qualche modo ’scaricato’ sulla collettività”. C’è anche il fatto dell’attività sperimentale (pilota) che svolgerà la Ned, perché sembra che non sia una attività destinata a durare nel tempo e non si sa se alla fine di questo periodo di 4 anni l’attività della Ned avrà prodotto dei risultati positivi tali da farle continuare la produzione nella nostra zona.

Proprio in questo senso la Rsu (Rappresentanza sindacale unitaria) dell’Eridania-Sadam di Fermo in una lettera aperta inviata anche al ministero per le Politiche Agricole dice che prima di muoversi bisogna attendere la valutazione di impatto ambientale; dunque è doveroso ricevere l’esito delle valutazioni all’esame presso gli uffici competenti della Regione. “La Ned silicon, tra pochi giorni, presenterà ad Ancona le controrisposte alle osservazioni ricevute sulla valutazione d’impatto ambientale proposta in Regione a settembre; mentre la Power Crop ha presentato da circa tre settimane la Via e la riunione tecnica di qualche giorno fa in Regione ha aperto l’analisi della documentazione riguardo il progetto della centrale a biomasse”. Ora si aspetta l’ incontro del 21 gennaio, alle ore 15.30, organizzato a Roma, dove il ministro dell’Agricoltura Paolo Zaia ha convocato tutte le parti firmatarie dell’accordo di programma risalente al luglio 2007, nella speranza di fare una volta per tutte chiarezza nell’interesse.

Questo anche nell’interesse delle 100 famiglie che oramai da 4 anni (s’è iniziato a parlare di riconversione dal dicembre 2005) aspettano di riavere il lavoro promesso. “E’ importante ricordare – dicono i sindacati presenti nell’ex zuccherificio di Fermo - che se Power Crop e Ned silicon decidessero di lasciare o, peggio, di investire in altri territori per noi operai non ci sarebbe più nessuna speranza occupazionale; quindi ci auguriamo fortemente che alla fine il buon senso tra tutte le parti in causa prevalga e una soluzione possa (e deve) essere trovata”.

La situazione resta molto fluida anche se le due mozioni approvate all’ultimo consiglio comunale, quella del sindaco Saturnino Di Ruscio che dice no alla centrale a biomasse e dice sì a quella della Ned ma solo nel caso in cui non venga realizzata a Campiglione, e quella del gruppo Strovegli contraria del tutto a entrambe le ipotesi, rappresentano ormai un punto fermo che occorre tener presente al momento delle prossime scelte. Che fare? I prossimi passi, quello relativo alla valutazione dell’impatto ambientale e l’incontro nella Capitale, rappresentano forse la chiave per risolvere la questione.

Il caso delle due centrale tiene banco ormai da una vita. La riconversione sarà anche terreno di scontro in occasione delle prossime elezioni provinciali. E’ gioco il futuro non solo del capoluogo ma dell’intero capoluogo. 
ROLANDO CIRENEI

Chi agita il vessillo del conflitto d'interessi

di Renzo Interlenghi (Segretario di Federazione PdCI Fermo)

Ho letto oggi le dichiarazioni del signor Del Vecchio di Porto San Giorgio nei confronti del suo avversario politico Claudio Brignocchi, reo di aver vinto legittimamente una gara per aggiudicarsi l'incarico per l'assistenza legale al Comune di Sant'Elpidio a Mare.
La colpa sarebbe rappresentata dal fatto che Brignocchi, ex sindaco del PD di Porto San Giorgio, sarebbe stato incaricato da una giunta targata PD.
Fa piacere sentire esponenti del PDL agitare il vessillo del conflitto d'interessi, loro che hanno sempre difeso il loro padre padrone Silvio Berlusconi, ma farlo insultando anche l'intelligenza delle persone è veramente indecoroso.
L'Avvocato Brignocchi è uno dei più stimati professionisti del Foro fermano, delle cui doti non ho titolo per decantare, e credo proprio che il signor Del Vecchio dovrebbe delle scuse al suo avversario politico.
D'altro canto sarebbe come chiedere al signor Del Vecchio, che credo abbia un'impresa edile, di rinunciare, ove ne avesse (e mi informerò in tal senso), agli appalti provenienti dai Comuni amministrati dal centro destra o da persone affini al suo partito.
Un tempo la politica era un'arte, oggi il centro destra la sta riducendo a mera barbarie.
da corrierenews.it

Difesa e rilancio della scuola pubblica

La compagna Lidia Mangani (CC del PdCI) sarà presente all’incontro organizzato dai compagni de L’Ernesto sul tema

Controriforma Gelmini
DIFESA E RILANCIO DELLA SCUOLA PUBBLICA

che si terrà a Fermo giovedì 22 gennaio alle ore 21 presso la Sala Multimediale di Via Mazzini.

Interverranno anche il prof. Andrea Catone (storico del movimento operaio), Giuseppe Vaglieco (segretario provinciale CGIL-Scuola).
L’introduzione e le conclusioni saranno tenute rispettivamente dai compagni del PRC Paola Simonelli e Alessandro Volponi.

Iniziative per la Palestina

Per sabato 17, il Comitato per la Palestina ha organizzato un pullman con partenza da Fermo. Contattateci per ulteriori informazioni.

Sabato 17 e domenica 18 il Comitato sarà inoltre in piazza a Fermo e Porto San Giorgio: anche in questo caso, contattateci per conoscere i dettagli.

In cantiere c’è anche un incontro-dibattito, di cui informeremo in seguito.

Centrosinistra, primarie senza l’Idv a marzo

dal Corriere Adriatico (edizione online) dell’11 gennaio
FERMO - Il centrosinistra sempre più vicino alle primarie per la scelta del candidato presidente per la Provincia. L’8 marzo la data probabile. L’Italia dei Valori con Giulio Saccuti si tira fuori definitivamente. Lascia però aperto uno spiraglio: “Potremmo dare il nostro appoggio al vincitore, se sarà di nostro gradimento. In caso contrario correremo da soli”. La riunione di venerdì sera, che ha visto riunite tutte le forze di centrosinistra (solo Marangoni dei Socialisti era assente motivi di salute), ha dato i suoi frutti. E’ stata ribadita la volontà di intraprendere un percorso unitario per un progetto di governo condiviso. Programma ufficiale che sarà presentato all’opinione pubblica entro la fine del mese. Per quel che riguarda la modalità di scelta del candidato presidente, la decisione verrà presa venerdì 16. Sembra comunque certa la strada delle primarie, senza la partecipazione dell’Italia dei Valori che potrebbe dare il suo appoggio in seguito. Anche la data della chiamata alle urne è quasi definita: domenica 8 marzo. Intanto le parole di Giulio Saccuti dell’Idv non lasciano dubbi: “Non siamo disposti ad adattarci. Non faremo parte delle primarie”. Il candidato dell’Italia dei Valori ha aggiunto: “Offidani e Cesetti faranno la sfida tra di loro. Noi la reputiamo un mezzo inutile, che serve solo a farsi male. Se da questa scelta uscirà un candidato che ci piace, gli daremo il nostro appoggio”. Saccuti che lancia una provocazione: “Il futuro presidente dovrà essere forte, in grado di mettersi sulle spalle una provincia afflitta dalla crisi dell’industria. Altro che speranze. Ci sarà da lavorare sodo”. Per Fabrizio Cesetti: “E’ positiva la volontà di intraprendere un percorso unitario per un programma condiviso che impegni tutti i candidati. Ritengo inoltre fondamentale la partecipazione dell’Italia dei Valori alla coalizione. Credo che la posizione di Saccuti sia un passo in avanti”. (P.PA.)

Comitato fermano per la Palestina

In seguito all’aggressione israeliana su Gaza, si è costituito a Fermo un Comitato per la Palestina che ha indetto le seguenti iniziative:
palestina


-Sabato 10 gennaio, Fermo, presidio in Piazza del Popolo dalle 9.00 alle 13.00.
-Domenica 11 gennaio, Porto San Giorgio, presidio in Piazza Matteotti (presso la stazione ferroviaria) dalle 17.00 alle 20.00.

Confidiamo nella massima partecipazione!