Comunicato dell'assessore G. Massucci
30/07/09 14:21 Incluso in:politica locale | Provincia FM
Con il primo Tavolo Azzurro, l’assessorato al Turismo incontra gli operatori
Massucci: “a fine settembre un progetto condiviso di area vasta”. Giovedì incontro con le Pro Loco.
Subito al lavoro il nuovo Assessorato al Turismo della Provincia di Fermo il quale, senza perder tempo, ha già fissato una serie di incontri con le realtà territoriali turistiche al fine di porre in essere una campagna di ascolto volta anche a conoscere più approfonditamente chi opera già con profitto ed in quale maniera. Buona la partecipazione e una promessa finale: risentirsi nelle prossime settimane per far sì che entro la fine di settembre la Provincia di Fermo e gli operatori del turismo ufficializzino il progetto di area vasta, un progetto che mira a restituire al territorio fermano un ruolo di primo livello nel turismo.
Nell’incontro di lunedì 27 luglio, l’assessore Guglielmo Massicci ed il suo staff, hanno dialogato con associazioni di categoria, albergatori, campeggiatori, con la presenza di alcuni sindaci - tra cui quello di Fermo in veste di presidente dell’STL Marca Fermana con l’obiettivo di mettere sul tavolo le criticità e i problemi, condividerli e impegnarsi affinché tutti insieme si riesca a dare al Fermano (e in parte anche al Piceno visto il ruolo della Valdaso come area di confine) una rinnovata identità, uno slancio e un impulso diversi per far sì che la forte difficoltà che sta attraversando il settore si trasformi in proposte e in esempi positivi.
«Abbiamo deciso di dare un nome – sottolineava l’assessore Massucci – a queste tavole rotonde che si suggeranno nel tempo con gli operatori del settore turistico e cioè quello di “Tavolo Azzurro” il quale avrà il compito di lavorare per e sul territorio al fine di creare una identità unica ed un progetto condiviso, che partendo dalla base e cioè da chi opera sul campo, possa alla fine rilanciare il settore turistico nella nuova Provincia di Fermo il quale soffre di mancanza di politiche di destagionalizzazione integrate».
Un turismo strettamente stagionale infatti, come lamentano gli operatori, non porta veri benefici al territorio. Fare sistema è stata la parola più ricorrente della prima riunione del tavolo azzurro e par far ciò occorre la massima trasparenza ed operatività: per tale ragione, anche se in questa primissima fase le risorse a disposizione della nuova Provincia sono limitate, ha concluso Massucci, quelle dell’assessorato al turismo saranno sempre di pubblico dominio da parte degli operatori del tavolo i quali in ogni momento potranno verificare ed concordare insieme come impegnare quanto a disposizione.
Naturalmente, non son mancate le idee già messe sul tavolo: dall'albergo al museo diffuso, dal coinvolgimento dell'Università a quello con il mondo della cultura; senza tralasciare la partecipazione alle fiere internazionali presentandosi non solo con le calzature, ma esportando tutte le eccellenze del territorio, passando dai cappelli all'enogastronomia. In primis, per far ciò sarà necessario fare una ricognizione di ciò che si ha a disposizione, evitando di duplicare il lavoro già posto in essere da altre realtà già operanti. Necessaria sarà la collaborazione con la Regione Marche e naturalmente con la Provincia di Ascoli Piceno, soprattutto per l’area di confine della Valdaso sul quale da tempo si sta lavorando per un progetto molto importante che rilancerà l’intera area.
Massucci: “a fine settembre un progetto condiviso di area vasta”. Giovedì incontro con le Pro Loco.

Nell’incontro di lunedì 27 luglio, l’assessore Guglielmo Massicci ed il suo staff, hanno dialogato con associazioni di categoria, albergatori, campeggiatori, con la presenza di alcuni sindaci - tra cui quello di Fermo in veste di presidente dell’STL Marca Fermana con l’obiettivo di mettere sul tavolo le criticità e i problemi, condividerli e impegnarsi affinché tutti insieme si riesca a dare al Fermano (e in parte anche al Piceno visto il ruolo della Valdaso come area di confine) una rinnovata identità, uno slancio e un impulso diversi per far sì che la forte difficoltà che sta attraversando il settore si trasformi in proposte e in esempi positivi.
«Abbiamo deciso di dare un nome – sottolineava l’assessore Massucci – a queste tavole rotonde che si suggeranno nel tempo con gli operatori del settore turistico e cioè quello di “Tavolo Azzurro” il quale avrà il compito di lavorare per e sul territorio al fine di creare una identità unica ed un progetto condiviso, che partendo dalla base e cioè da chi opera sul campo, possa alla fine rilanciare il settore turistico nella nuova Provincia di Fermo il quale soffre di mancanza di politiche di destagionalizzazione integrate».
Un turismo strettamente stagionale infatti, come lamentano gli operatori, non porta veri benefici al territorio. Fare sistema è stata la parola più ricorrente della prima riunione del tavolo azzurro e par far ciò occorre la massima trasparenza ed operatività: per tale ragione, anche se in questa primissima fase le risorse a disposizione della nuova Provincia sono limitate, ha concluso Massucci, quelle dell’assessorato al turismo saranno sempre di pubblico dominio da parte degli operatori del tavolo i quali in ogni momento potranno verificare ed concordare insieme come impegnare quanto a disposizione.
Naturalmente, non son mancate le idee già messe sul tavolo: dall'albergo al museo diffuso, dal coinvolgimento dell'Università a quello con il mondo della cultura; senza tralasciare la partecipazione alle fiere internazionali presentandosi non solo con le calzature, ma esportando tutte le eccellenze del territorio, passando dai cappelli all'enogastronomia. In primis, per far ciò sarà necessario fare una ricognizione di ciò che si ha a disposizione, evitando di duplicare il lavoro già posto in essere da altre realtà già operanti. Necessaria sarà la collaborazione con la Regione Marche e naturalmente con la Provincia di Ascoli Piceno, soprattutto per l’area di confine della Valdaso sul quale da tempo si sta lavorando per un progetto molto importante che rilancerà l’intera area.
Direzione Provinciale del 24 luglio
La Direzione Provinciale di Fermo del Partito dei Comunisti Italiani, riunita alla presenza del Segretario Regionale per una valutazione sulla questione relativa alla rappresentanza in Consiglio Provinciale, prende atto che Licia Canigola, prima dei non eletti subentrata in seguito alla nomina di Guglielmo Massucci ad assessore, non rappresenta il Partito dei Comunisti Italiani e quindi non ne fa più parte.
Il processo unitario, declinato attraverso le liste unitarie in molte realtà, presuppone una rappresentanza istituzionale di pari dignità tra i due partiti comunisti, a prescindere dagli eletti.
L’atteggiamento di chi è contrario a questa impostazione che risponde all’interesse più generale dell’unità dei comunisti e della sinistra non può in nessun modo rappresentare i comunisti.
La Direzione Provinciale del PdCI mantiene fermo l’impegno unitario, col PRC e insieme al resto della maggioranza, lavorerà per l’attuazione del programma elettorale e a sostegno della Giunta presieduta da Fabrizio Cesetti.
In questo senso i Comunisti Italiani contrasteranno con forza qualsiasi operazione trasformistica ed opportunistica, da qualunque parte provenga.
Il PdCI è impegnato con il tesseramento 2009 a rafforzare il Partito e per costruire la Federazione con il PRC e altre organizzazioni di sinistra.
Fermo, 24 luglio 2009
Il processo unitario, declinato attraverso le liste unitarie in molte realtà, presuppone una rappresentanza istituzionale di pari dignità tra i due partiti comunisti, a prescindere dagli eletti.
L’atteggiamento di chi è contrario a questa impostazione che risponde all’interesse più generale dell’unità dei comunisti e della sinistra non può in nessun modo rappresentare i comunisti.
La Direzione Provinciale del PdCI mantiene fermo l’impegno unitario, col PRC e insieme al resto della maggioranza, lavorerà per l’attuazione del programma elettorale e a sostegno della Giunta presieduta da Fabrizio Cesetti.
In questo senso i Comunisti Italiani contrasteranno con forza qualsiasi operazione trasformistica ed opportunistica, da qualunque parte provenga.
Il PdCI è impegnato con il tesseramento 2009 a rafforzare il Partito e per costruire la Federazione con il PRC e altre organizzazioni di sinistra.
Fermo, 24 luglio 2009
I comunisti contro le nuove leggi razziali
23/07/09 12:06 Incluso in:comunicati stampa | appuntamenti
