Il PdCI risponde al sindaco Agostini

Comunicato della compagna Vagnoni, coordinatrice della sez. di Porto San Giorgio

Il sindaco minaccia denuncia? Lo faccia a cominciare da me. Sono stata tra i primi a dissentire (visto che siamo ancora cittadini e non sudditi) da questa politica lontana dalla città .Nessuno ha mai pensato di danneggiare l'immagine del paese, sono state fatte delle critiche ad una politica impopolare. Qual'è il ruolo di un amministratore se non quello di immedesimarsi con la realtà di un paese e confrontartsi con essa? Questo non c'è stato! Hai tagliato gli alberi e le siepi perchè costituivano un pericolo, hai aumentato la tarsu del 20% e ci hai creato disagi con l'orario della raccolta differenziata: ti sei mai posto il problema di lavora in quell'ora? Hai ingessato il centro con le soste blu e non hai tenuto conto di chi ci abita, di chi ci lavora e dei pendolari; ci inviti a spostarci nel DLF fino a quando non realizzi i posteggi sotterranei sullo scalo ferroviario. Forse era più logico fare uno studio della viabilità e poi partire con le zone blu. Ci sono giovani che protestano? Ben venga, pensavo fossero tutti concentrati su come organizzare la prossima notte rosa!
Dici che chi si è candidato per le provinciali cerca visibilità: non è colpa mia se hai fatto scelte sbagliate per la città, ho posto solo il problema.

Ricordiamo ai lettori che da quasi una settimana stiamo raccogliendo le firme contro i parcheggi a pagamento. Contattateci per aderire a questa iniziativa.

PSG: Parcheggi, cittadini vittime sacrificali

dal Corriere Adriatico (edizione online) del 24 maggio

“Ancora non mi è chiaro perchè è stata interessata una zona così vasta e perchè solo il centro. Forse qualche commerciante non digerisce le auto dei residenti” non molla la presa sui parcheggi a pagamento il segretario del Pdci, Luigina Vagnoni. “Una scelta di qualità come la definisce il sindaco, concordata con le solite associazioni di categoria: le decisioni le prendono le associazioni che già chiedono il pass. E i cittadini chi li rappresenta? Durante gli incontri chi parla per loro?”.

“Si parla di servizi efficienti: è l'ennesima tassa dell’amministrazione sui soliti stipendi, in un momento economico critico. A tal proposito come vengono utilizzati i soldi che entrano con le addizionali e acconti sulle addizionali comunali che ogni mese ci vengono tolte dalla busta paga? Anche i pendolari le versano, pur lavorando fuori S.Giorgio? Si parla di utilizzare i soldi per abbattere le barriere architettoniche: allora perchè si continua ad autorizzare l’occupazione di marciapiedi stretti che creano barriere architettoniche e portano via posti auto ai residenti? Forse perchè quando si fa cassa non c'è barriera che tenga. Spero che i sangiorgesi non si facciano abbindolare da una bevuta ed un panino con la porchetta”.

Diliberto il 25 maggio a Fermo!

Il compagno Oliviero Diliberto, segretario del PdCI e capolista alle europee per il centro Italia, sarà a Fermo lunedì 25 maggio.
Invitiamo tutti i compagni alla massima partecipazione!

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Iniziativa del Collettivo Antifascista

Il Collettivo Antifascista di Fermo organizza per sabato 23 maggio un incontro con Andrea Martocchia, Davide Conti e Susanna Angeleri del Coordinamento Nazionale per la Jugoslavia (CNJ onlus) per presentare il progetto "PARTIGIANI JUGOSLAVI IN APPENNINO 1943-1944", un “lavoro di ricerca e divulgazione al grande pubblico del contributo fornito alla Resistenza antifascista ed antinazista in Appennino da parte di quegli jugoslavi che fino all'8 Settembre 1943 erano internati nei campi di detenzione su territorio italiano”.
Questo lavoro, di cui si prevede la pubblicazione entro il 25 aprile 2010, sarà presentato a Fermo presso la sede dell’ANPI, alle 21.00, con l’adesione della stessa Associazione Nazionale Partigiani d’Italia di Fermo e dell’Istituto per la Storia del Movimento di Liberazione delle Marche dell’Alto Piceno.
Invitiamo i compagni a partecipare, ed a portare il proprio contributo.

Provinciali: presentata la lista comunista!

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Venerdì 8 maggio abbiamo consegnato la lista unita Partito della Rifondazione Comunista-Sinistra Europea - Partito dei Comunisti Italiani. Siamo “arrivati per primi”, in quanto nessuna delle liste era stata ancora presentata, un po’ come accadeva anni addietro col PCI.
A proposito della lista, possiamo dare qualche dato: l'età media dei candidati e delle candidate è 37 anni, quindi assieme ad alcuni compagni di "esperienza" che sono stati riconfermati per il loro grande contributo è stato dato ampio spazio ai compagni più giovani (molti sotto i trent’anni). Senza bilance o bilancini, abbiamo lavorato per individuare i candidati migliori per ogni collegio (iscritti o meno ai due partiti) e nello stesso modo abbiamo candidato delle compagne, nella metà esatta dei collegi.
Il risultato è una squadra compatta, volenterosa e combattiva che lavorerà bene nelle istituzioni come nella società.

Segue una rassegna stampa sulla presentazione.

dal sito ilquotidiano.it
Prc-Pci: ecco i nomi
Fermo. Presentati i 23 candidati della Sinistra radicale alle elezioni del 6 e 7 giugno. Molti i giovani, 11 le donne. Interlenghi concorre nel collegio di Grottazzolina; Canigola a Montegiorgio. Cesetti: "Centrosinistra unito vincerà".

Punta sui giovani e sulle quote rosa la lista congiunta Rifondazione Comunista-Comunisti Italiani. Presentati ieri mattina in Piazza del Popolo, i candidati alle Provinciali della Sinistra radicale hanno un’età media di 38 anni; 11 sono donne e 12 uomini.
Simona Pasqualini, Nicola Pascucci, Gianluca Leoni, Stefano Faggio e Serena Alessiani sono in lizza per i cinque collegi di Fermo. A Grottazzolina, Magliano di Tenna, Montegiberto e Montottone si punta sul segretario di Federazione del Pci Renzo Intrlenghi. L’assessore provinciale uscente Licia Canigola concorre a Montegiorgio; Francesca Testella nei due collegi di Montegranaro.
A Monte San Pietrangeli, Francavilla d’Ete, Rapagnano e Torre San Patrizio il candidato è Flavio Pettinari; a Monterubbiano, Lapedona, Moresco e Ponzano Maria Gabriella Calandro. Sonia Morosi si presenta per Monte Urano; Guglielmo Massucci per Petritoli, Monsampietro Morico, Monte Rinaldo, Monte Vidon Combatte, Ortezzano e Montelparo.
A Porto San Giorgio sono schierati Paolo Cinti e Luigina Vagnoni. Moira Vallati, Roald De Tino ed Egidio Vergari sono candidati nei tre collegi di Porto Sant’Elpidio; Simone Vesprini e Valeria Silla nei due di Sant’Elpidio a Mare.
A Servigliano, Belmonte Piceno, Montefalcone Appennino, Monteleone di Fermo e Santa Vittoria in Matenano si punta su Rosanna Galiè. Giacomo Maroni è candidato per Altidona, Campofilone e Pedaso; Paolo Palmieri per Amandola, Montefortino e Smerillo; Roberta Procaccini per Falerone, Massa Fermana, Montappone e Monte Vidon Corrado.
Soddisfatto per l’accordo raggiunto tra i due partiti il candidato presidente Fabrizio Cesetti che non rinuncia a ribadire il ruolo determinante svolto dal Centrosinistra di Ascoli nell’approvazione della Legge 147 del 2004, che ha sancito la nascita della Provincia di Fermo.
“Rispetto a tre mesi fa – afferma Cesetti riguardo ai sondaggi che davano la coalizione in affanno sulle altre – la tendenza è invertita”. E prosegue: “Il nostro obiettivo è vincere al primo turno perché la Provincia non può permettersi 15 giorni di vacatio, e ci riusciremo perché quando il Centrosinistra è unito può vincere qualsiasi sfida”. Francesca Pasquali


dal Corriere Adriatico (edizione on line)
Presentata la lista che compone la coalizione di centrosinistra
Rifondazione e Comunisti italiani “Che bello essere di nuovo uniti”

“Con grande orgoglio presento questa lista – ha detto il segretario del partito della Rifondazione comunista Giacomo Piergentili nel presentare la lista di Rifondazione e Comunisti Italiani uniti - in cui compagni e compagne, dopo anni di separazione , si ritrovano sotto l’unico simbolo della falce e martello. Una lista – ha aggiunto - caratterizzata da una bassa età media e da un notevole numero di donne, quindi ha la pretesa di rinnovarsi , ma anche di guardare indietro”.
La soddisfazione
Anche Renzo Interlenghi, segretario del partito dei Comunisti Italiani si ritiene soddisfatto per una lista “che il 6 e 7 giugno porterà i suoi frutti. Siamo sicuri, infatti, che la coalizione di centrosinistra vincerà al 1° turno perché la nostra coalizione è unita a differenza del centrodestra che si presenta in ordine sparso fra le tante polemiche”. E’ infine intervenuto Fabrizio Cesetti, candidato alla presidenza della Provincia fermana, che ha espresso grande soddisfazione per una coalizione, quella di centrosinistra, unita e coesa e nella quale “proprio le forze di sinistra mi hanno indicato fin da subito come candidato presidente”. Cesetti ha quindi ricordato i cinque anni trascorsi in Provincia e le tante cose portate avanti per il Fermano, per non parlare del lavoro fatto per l’attuazione della Provincia fermana, esclusivamente portato avanti dalla sinistra.
Le carte
“Abbiamo dunque tutte le carte in regola – ha aggiunto Cesetti - per vincere al 1° turno e per superare tutte le eventuali difficoltà dell’avvio. Tre mesi fa tutti gli osservatori davano il centrodestra vincente, oggi gli stessi osservatori danno il centrosinistra vincente e il centrodestra rincorrere”. Il candidato Fabrizio Cesetti ha ricordato che nel 1996 la stessa coalizione di centrosinistra, con il 52% dei voti, contro ogni pronostico, lo elesse al Parlamento. “La nostra forza – ha concluso Cesetti – non sono le sponsorizzazioni come altri mettono in mostra, ma la forza delle idee e la convinzione che con noi la Provincia camminerà con la schiena dritta guardando i cittadini negli occhi”. LUCIANO BONFIGLI

Comunicato della FILTEA-CGIL

Riceviamo e pubblichiamo

La Filtea Cgil di Fermo denuncia il clima che si sta instaurando all’interno di molte fabbriche del fermano. Infatti nei giorni scorsi si sono svolte diverse assemblee nei luoghi di lavoro di proprietà di Enrico Bracalente o che lavorano conto terzi per il marchio Nero Giardini, che hanno visto la presenza dello stesso imprenditore e del candidato Presidente della Provincia nonché Sindaco di Fermo Saturnino Di Ruscio. Crediamo che il luogo di lavoro non debba mai diventare luogo di scontro politico e di propaganda elettorale, legittima se si svolgesse nei luoghi deputati. I lavoratori hanno facoltà e capacità di giudicare e decidere sul proprio diritto di voto senza dover essere condizionati dal datore di lavoro.
Peraltro la prossima settimana si terrà un’assemblea con Di Ruscio addirittura in orario di lavoro, in un’azienda dove al sindacato non è permesso fare assemblee, pur avendone pieno diritto in quanto vi è una rappresentanza di alcuni lavoratori.
Temiamo che questo clima possa fortemente condizionare anche i rapporti consolidati che ci hanno visto in questi anni affrontare e risolvere insieme alla Confindustria i difficili momenti di crisi di molte aziende e chiediamo alla Confindustria di prendere una posizione per ribadire l’autonomia delle associazioni di rappresentanza dalla politica.

La Segreteria Prov.le Cgil Fermo

Fermo li, 08.05.2009