Porto San Giorgio
Renato Bisonni candidato dei comunisti alle primarie di Porto San Giorgio
01/02/12 16:54
Il Partito dei Comunisti Italiani (Federazione della Sinistra) parteciperà alle prossime primarie di coalizione del centrosinistra con un proprio candidato, il dott. Renato Bisonni, dirigente medico dell’ U.O. Oncologia Medica presso l’Ospedale di Fermo.
Riteniamo che solo un eventuale sindaco afferente al nostro partito possa garantire, senza ombra di dubbio, il rispetto pieno degli accordi programmatici della coalizione di centro sinistra.
Inoltre il dott. Bisonni è un professionista altamente capace di lavorare in team e di rispondere ai bisogni delle persone: è dotato cioè di qualità che ogni sindaco dovrebbe avere per svolgere al meglio le sue funzioni.
Con la nostra partecipazione contribuiremo a rendere le primarie un momento importante di aggregazione dell’elettorato del centro sinistra e di tutti quei cittadini che sono stanchi di amministrazioni che favoriscono gli interessi dei privati ai danni del bene comune.
Sabato 11 febbraio alle ore 17.30, presso la Sala Castellani di Porto San Giorgio, il PdCI darà inizio alla sua campagna elettorale con un’iniziativa a cui interverranno Raffaele Bucciarelli, consigliere regionale della Federazione della Sinistra, e Guglielmo Massucci, assessore provinciale della FdS. L’incontro di sabato sarà anche l’occasione per presentare alla cittadinanza il candidato dei Comunisti Italiani alle prossime primarie, Renato Bisonni.
PdCI Porto San Giorgio
Riteniamo che solo un eventuale sindaco afferente al nostro partito possa garantire, senza ombra di dubbio, il rispetto pieno degli accordi programmatici della coalizione di centro sinistra.
Inoltre il dott. Bisonni è un professionista altamente capace di lavorare in team e di rispondere ai bisogni delle persone: è dotato cioè di qualità che ogni sindaco dovrebbe avere per svolgere al meglio le sue funzioni.
Con la nostra partecipazione contribuiremo a rendere le primarie un momento importante di aggregazione dell’elettorato del centro sinistra e di tutti quei cittadini che sono stanchi di amministrazioni che favoriscono gli interessi dei privati ai danni del bene comune.
Sabato 11 febbraio alle ore 17.30, presso la Sala Castellani di Porto San Giorgio, il PdCI darà inizio alla sua campagna elettorale con un’iniziativa a cui interverranno Raffaele Bucciarelli, consigliere regionale della Federazione della Sinistra, e Guglielmo Massucci, assessore provinciale della FdS. L’incontro di sabato sarà anche l’occasione per presentare alla cittadinanza il candidato dei Comunisti Italiani alle prossime primarie, Renato Bisonni.
PdCI Porto San Giorgio
La FdS presente alle elezioni di Porto San Giorgio
27/11/11 13:49
In seguito all’uscita degli ultimi articoli riguardanti le prossime elezioni sangiorgesi, tengo a precisare che anche la Federazione della Sinistra, a cui il Partito dei Comunisti Italiani aderisce, sta prendendo parte alle discussioni con le altre forze del centro-sinistra.
La FdS parteciperà alle prossime elezioni sangiorgesi con una propria lista e si accinge alla campagna elettorale con la volontà di contribuire alla creazione di un’alleanza di forze politiche capaci di sconfiggere le destre e di amministrare stabilmente la città e determinate a mettere fine agli scempi urbanistici e a rilanciare - sotto ogni punto di vista: economico, sociale, culturale, turistico, ambientale - il paese.
Giorgio Raccichini, coordinatore PdCI Porto San Giorgio
La FdS parteciperà alle prossime elezioni sangiorgesi con una propria lista e si accinge alla campagna elettorale con la volontà di contribuire alla creazione di un’alleanza di forze politiche capaci di sconfiggere le destre e di amministrare stabilmente la città e determinate a mettere fine agli scempi urbanistici e a rilanciare - sotto ogni punto di vista: economico, sociale, culturale, turistico, ambientale - il paese.
Giorgio Raccichini, coordinatore PdCI Porto San Giorgio
Proseguono le attività del PdCI contro la guerra e il Governo Berlusconi
03/09/11 15:07
Dalla fine di marzo, i Comunisti Italiani della provincia di Fermo sono impegnati, con cadenza quasi settimanale, in volantinaggi e presidi per informare la popolazione sulla barbarie scatenata dalla NATO contro la Libia.
Oggi siamo stati impegnati a Porto San Giorgio, dove abbiamo distribuito volantini sugli sviluppi del conflitto libico e volantini sulla manovra finanziaria, invitando i lavoratori ad aderire allo sciopero generale proclamato dalla CGIL per il 6 settembre.
Il testo dei volantini:
La verità sulla guerra in Libia, per la risoluzione pacifica della crisi e l’autodeterminazione del popolo libico!
La stampa e i media radiotelevisivi, sempre più asserviti al dogma della “esportazione della democrazia”, stanno sistematicamente nascondendo quanto sta in accadendo il Libia. Ecco la verità dei fatti:
- 20.000 sortite aeree e più di 4.000 bombardamenti: fino a qualche giorno fa, si contavano 1.600 di obiettivi civili colpiti e oltre 2.000 morti, sempre tra i civili. Ancora sconosciuto il numero delle vittime causato dai ribelli, impegnati anche in uno sterminio di stampo razzista ai danni degli immigrati di colore.
- Tra i ribelli sostenuti dalla NATO spiccano nomi di terroristi legati ad Al Qaeda, come Abdul Hakim Belhadj, attuale comandante delle “truppe ribelli” di Tripoli, e vari voltafaccia prezzolati invisi o sconosciuti alla popolazione, piazzati dalla NATO (come Karzai in Afghanistan) al fine di controllare unʼarea strategica per lʼAfrica e il Mediterraneo.
- Si sta procedendo alla spartizione del petrolio libico a modo di “bottino di guerra”, operazione che porterà in breve alla fame il popolo libico, fino a ieri il più benestante nel Maghreb.
- Inutile dire che le spese militari sostenute dallʼItalia sono tutte a carico dei lavoratori, a cui presto si aggiungerà, come ha preannunciato il Ministro Romani, il rimborso alle compagnie italiane presenti in Libia... economicamente danneggiate dal conflitto (!).
E mentre la Libia affonda in un bagno di sangue, gli artigli della NATO minacciano già la Siria con la diffusione su larga scala di notizie false (ricordate le “armi di distruzione di massa” di Saddam?) per preparare lʼopinione pubblica al prossimo massacro.
NOI COMUNISTI CHIEDIAMO IL CESSATE IL FUOCO IMMEDIATO E SOSTENIAMO L'OFFENSIVA DI PACE PROPOSTA DA CHAVEZ E DEI PAESI PROGRESSISTI LATINOAMERICANI, PER LA CREAZIONE DI UNA COMMISSIONE INTERNAZIONALE CHE RICERCHI UNA SOLUZIONE NEGOZIATA DEL CONFLITTO IN LIBIA.
________________________________________
UNA MANOVRA INGIUSTA E SBAGLIATA!
La manovra finanziaria del Governo è ingiusta e sbagliata:
INGIUSTA perché colpisce lavoratori e pensionati, salvando ricchi e imprenditori
SBAGLIATA perché blocca la crescita economica e non risolve i problemi del debito pubblico italiano.
La crisi economica dimostra il fallimento del neoliberismo e delle politiche dell’UE, aggravate in Italia da Berlusconi e della Lega che per anni hanno finto che la crisi non esistesse.
Serve una svolta, i soldi per sistemare i conti e favorire la crescita ci sono:
- 120 miliardi di euro possono essere sottratti all’evasione fiscale
- 24 miliardi possono essere risparmiati tagliando le spese militari
- 44 miliardi sono i soldi annualmente regalati alle grandi imprese
- 60 miliardi si disperdono per via della corruzione del sistema
- 135 miliardi sono invece il “fatturato” delle mafie
A fronte di questo, noi comunisti chiediamo:
- equità fiscale: patrimoniale, lotta all’evasione, tassazione delle rendite e dei capitali all’estero
- diritto al lavoro: difesa del contratto nazionale, rinnovo dei contratti, difesa delle pensioni, stop al precariato
- fine degli interventi militari e ritiro delle truppe, contestualmente al taglio delle spese militari
- cambiare la politica economica per favorire la crescita e lo sviluppo: fine dei privilegi per aziende e imprenditori, finanziare gli enti locali e i servizi pubblici, investire nella ricerca e nell'istruzione, nel futuro dei giovani, per il diritto alla casa, per il governo pubblico dell’economia
CON QUESTE RIVENDICAZIONI I COMUNISTI ADERISCONO ALLO SCIOPERO GENERALE DEL 6 SETTEMBRE E PARTECIPERANNO ALLA MANIFESTAZIONE ORGANIZZATA DALLA CGIL A FERMO, PIAZZALE AZZOLINO, DALLE ORE 10.00
Partito dei Comunisti Italiani - Federazione Provinciale di Fermo
Oggi siamo stati impegnati a Porto San Giorgio, dove abbiamo distribuito volantini sugli sviluppi del conflitto libico e volantini sulla manovra finanziaria, invitando i lavoratori ad aderire allo sciopero generale proclamato dalla CGIL per il 6 settembre.
Il testo dei volantini:
La verità sulla guerra in Libia, per la risoluzione pacifica della crisi e l’autodeterminazione del popolo libico!
La stampa e i media radiotelevisivi, sempre più asserviti al dogma della “esportazione della democrazia”, stanno sistematicamente nascondendo quanto sta in accadendo il Libia. Ecco la verità dei fatti:
- 20.000 sortite aeree e più di 4.000 bombardamenti: fino a qualche giorno fa, si contavano 1.600 di obiettivi civili colpiti e oltre 2.000 morti, sempre tra i civili. Ancora sconosciuto il numero delle vittime causato dai ribelli, impegnati anche in uno sterminio di stampo razzista ai danni degli immigrati di colore.
- Tra i ribelli sostenuti dalla NATO spiccano nomi di terroristi legati ad Al Qaeda, come Abdul Hakim Belhadj, attuale comandante delle “truppe ribelli” di Tripoli, e vari voltafaccia prezzolati invisi o sconosciuti alla popolazione, piazzati dalla NATO (come Karzai in Afghanistan) al fine di controllare unʼarea strategica per lʼAfrica e il Mediterraneo.
- Si sta procedendo alla spartizione del petrolio libico a modo di “bottino di guerra”, operazione che porterà in breve alla fame il popolo libico, fino a ieri il più benestante nel Maghreb.
- Inutile dire che le spese militari sostenute dallʼItalia sono tutte a carico dei lavoratori, a cui presto si aggiungerà, come ha preannunciato il Ministro Romani, il rimborso alle compagnie italiane presenti in Libia... economicamente danneggiate dal conflitto (!).
E mentre la Libia affonda in un bagno di sangue, gli artigli della NATO minacciano già la Siria con la diffusione su larga scala di notizie false (ricordate le “armi di distruzione di massa” di Saddam?) per preparare lʼopinione pubblica al prossimo massacro.
NOI COMUNISTI CHIEDIAMO IL CESSATE IL FUOCO IMMEDIATO E SOSTENIAMO L'OFFENSIVA DI PACE PROPOSTA DA CHAVEZ E DEI PAESI PROGRESSISTI LATINOAMERICANI, PER LA CREAZIONE DI UNA COMMISSIONE INTERNAZIONALE CHE RICERCHI UNA SOLUZIONE NEGOZIATA DEL CONFLITTO IN LIBIA.
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UNA MANOVRA INGIUSTA E SBAGLIATA!
La manovra finanziaria del Governo è ingiusta e sbagliata:
INGIUSTA perché colpisce lavoratori e pensionati, salvando ricchi e imprenditori
SBAGLIATA perché blocca la crescita economica e non risolve i problemi del debito pubblico italiano.
La crisi economica dimostra il fallimento del neoliberismo e delle politiche dell’UE, aggravate in Italia da Berlusconi e della Lega che per anni hanno finto che la crisi non esistesse.
Serve una svolta, i soldi per sistemare i conti e favorire la crescita ci sono:
- 120 miliardi di euro possono essere sottratti all’evasione fiscale
- 24 miliardi possono essere risparmiati tagliando le spese militari
- 44 miliardi sono i soldi annualmente regalati alle grandi imprese
- 60 miliardi si disperdono per via della corruzione del sistema
- 135 miliardi sono invece il “fatturato” delle mafie
A fronte di questo, noi comunisti chiediamo:
- equità fiscale: patrimoniale, lotta all’evasione, tassazione delle rendite e dei capitali all’estero
- diritto al lavoro: difesa del contratto nazionale, rinnovo dei contratti, difesa delle pensioni, stop al precariato
- fine degli interventi militari e ritiro delle truppe, contestualmente al taglio delle spese militari
- cambiare la politica economica per favorire la crescita e lo sviluppo: fine dei privilegi per aziende e imprenditori, finanziare gli enti locali e i servizi pubblici, investire nella ricerca e nell'istruzione, nel futuro dei giovani, per il diritto alla casa, per il governo pubblico dell’economia
CON QUESTE RIVENDICAZIONI I COMUNISTI ADERISCONO ALLO SCIOPERO GENERALE DEL 6 SETTEMBRE E PARTECIPERANNO ALLA MANIFESTAZIONE ORGANIZZATA DALLA CGIL A FERMO, PIAZZALE AZZOLINO, DALLE ORE 10.00
Partito dei Comunisti Italiani - Federazione Provinciale di Fermo
Comunicato della FdS sangiorgese
22/09/10 23:13
La Federazione della Sinistra prende atto, con preoccupazione, della stringente modalità a carattere giornalistico con cui ci si approccia al problema riguardante la viabilità nella zona collinare a nord di Porto San Giorgio. Nello specifico, ci chiediamo se questo pressing mediatico, il cui contenuto è chiaramente a favore di una cementificazione da operare in una zona paesaggisticamente bella del nostro paese, venga imposto all’amministrazione con una formula “ricattatoria”: detto in altri termini, o si allargano le sedi stradali e si costruiscono nuove strutture ricettive (andando ben al di là di una doverosa manutenzione delle strade esistenti, con effetti distruttivi per l’ambiente) o il turismo religioso, e quindi una potenziale risorsa economica per il paese, verrebbe nell'immediato futuro a mancare. Nella cittadina rivierasca è evidente l’incapacità degli amministratori di sviluppare un piano organico di sviluppo economico del Paese basato sulla promozione della cultura, sullo sviluppo di relazioni con il resto del territorio della provincia fermana e al di fuori di esso, sul rispetto e la qualificazione dell’ambiente, sulla promozione di luoghi e momenti di socializzazione da cui possono uscire, direttamente dalla cittadinanza, idee importanti per il lavoro dell’amministrazione di Porto San Giorgio. Invece di tutto ciò, amministratori e privati economicamente interessati riscoprono Porto San Giorgio come un “luogo santo”, come una meta di pellegrinaggio; più prosaicamente, hanno fiutato il business che si cela dietro il turismo religioso, in mancanza di un progetto di sviluppo di più ampio respiro.
Si vuole incrementare il turismo religioso? È una opportunità alla quale come Federazione della Sinistra non ci opponiamo, ma che questo avvenga nel totale disprezzo dell'ambiente e nell'esclusivo interesse di qualche privato non ci trova assolutamente d'accordo. In alternativa, suggeriamo che il turismo religioso, con il suo corollario di pellegrinaggi penitenziali e devozionali, venga progettato coinvolgendo tutte le strutture ricettive sangiorgesi e di zone limitrofe già esistenti e contemporaneamente vorremmo che si ripensasse la collina e le sue vie di accesso a beneficio sia di chi intende intraprendere un cammino di fede, sia di chi vuole semplicemente godersi questa bella zona di Porto San Giorgio.
PdCI - PRC, Federazione della Sinistra di Porto San Giorgio
22 settembre 2010
Si vuole incrementare il turismo religioso? È una opportunità alla quale come Federazione della Sinistra non ci opponiamo, ma che questo avvenga nel totale disprezzo dell'ambiente e nell'esclusivo interesse di qualche privato non ci trova assolutamente d'accordo. In alternativa, suggeriamo che il turismo religioso, con il suo corollario di pellegrinaggi penitenziali e devozionali, venga progettato coinvolgendo tutte le strutture ricettive sangiorgesi e di zone limitrofe già esistenti e contemporaneamente vorremmo che si ripensasse la collina e le sue vie di accesso a beneficio sia di chi intende intraprendere un cammino di fede, sia di chi vuole semplicemente godersi questa bella zona di Porto San Giorgio.
PdCI - PRC, Federazione della Sinistra di Porto San Giorgio
22 settembre 2010
Nota sulla San Giorgio Distribuzione
22/07/10 22:49
A seguito delle ultime notizie riguardanti la San Giorgio Distribuzione, il PdCI ritiene assolutamente grave la decisione della stessa società a partecipazione pubblica di mantenere nel Cda l’ex a.d. Briganti, inquisito per gravissimi reati riguardanti lo smaltimento di rifiuti pericolosi. L’amministrazione sangiorgese e la San Giorgio Distribuzione, imitando la triste tradizione italiana di mantenere inquisiti per gravi reati in posti di importanza pubblica, dimostrano di agire senza trasparenza, senso di moralità e rispetto per i cittadini.
Porto San Giorgio, 22/07/2010
Porto San Giorgio, 22/07/2010
Comunicati della Sezione di Porto San Giorgio
31/01/10 01:33
Il Partito dei Comunisti Italiani, esprimendo solidarietà alla Società Operaia per i vili attacchi subiti dal Sindaco Agostini, vuole anche ribadire la sua netta contrarietà ai reiterati tentativi della giunta di centrodestra di proseguire sulla via della cementificazione e del degrado socio-ambientale di Porto San Giorgio.
Oltre all’area ex-Grand Hotel e a quella del porto, adesso anche la bella collina sangiorgese sarà esposta alle distruzioni volute dai privati. A voi amministratori e imprenditori che sarete responsabili della definitiva rovina della città, vi si chiede almeno di abolire dal vostro linguaggio l’ipocrisia che vi contraddistingue: per favore, non usate più espressioni come “riqualificazione turistica e ambientale” e “riqualificazione sociale” mentre portate avanti esclusivamente i vostri profitti!
28 gennaio 2010
______________
L’assessore Marinangeli ha una strana concezione dello sviluppo turistico. Non dovrebbero essere certamente nuovi e lussuosi alberghi ad attirare i turisti e a beneficiare i cittadini, ma le attrattive ambientali e culturali, cose di cui la città è già carente. Con l’hotel che vorrebbero costruire i proprietari de la Cascina e con le relative opere compensatorie si intende favorire esclusivamente il turismo religioso, a tutto vantaggio di alcuni alberghi e del centro neocatecumenale e sicuramente non della collettività.
Inoltre, dal momento che sarà il centro destra ad essere fautore della devastazione collinare, oltre che di altre aree della città, mi sembra come minimo fuori luogo ogni tentativo dell’assessore Marinangeli di presentare la sinistra, specie un PdCI molto attento alle problematiche ambientali, come peggiore del suo schieramento politico sul problema della cementificazione.
30 gennaio 2010
Oltre all’area ex-Grand Hotel e a quella del porto, adesso anche la bella collina sangiorgese sarà esposta alle distruzioni volute dai privati. A voi amministratori e imprenditori che sarete responsabili della definitiva rovina della città, vi si chiede almeno di abolire dal vostro linguaggio l’ipocrisia che vi contraddistingue: per favore, non usate più espressioni come “riqualificazione turistica e ambientale” e “riqualificazione sociale” mentre portate avanti esclusivamente i vostri profitti!
28 gennaio 2010
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L’assessore Marinangeli ha una strana concezione dello sviluppo turistico. Non dovrebbero essere certamente nuovi e lussuosi alberghi ad attirare i turisti e a beneficiare i cittadini, ma le attrattive ambientali e culturali, cose di cui la città è già carente. Con l’hotel che vorrebbero costruire i proprietari de la Cascina e con le relative opere compensatorie si intende favorire esclusivamente il turismo religioso, a tutto vantaggio di alcuni alberghi e del centro neocatecumenale e sicuramente non della collettività.
Inoltre, dal momento che sarà il centro destra ad essere fautore della devastazione collinare, oltre che di altre aree della città, mi sembra come minimo fuori luogo ogni tentativo dell’assessore Marinangeli di presentare la sinistra, specie un PdCI molto attento alle problematiche ambientali, come peggiore del suo schieramento politico sul problema della cementificazione.
30 gennaio 2010
Comunicato del PdCI di Porto San Giorgio
25/10/09 15:14
Noi Comunisti Italiani riteniamo che le affermazioni sull’area ex Grand Hotel del socialista Luigi Marangoni, apparse via stampa domenica 25 ottobre, siano molto gravi, specialmente perché provengono da un esponente di una forza politica interna a Sinistra e Libertà, cioè di un gruppo politico del centro-sinistra che si era dichiarato contro la proposta dei boxes-auto interrati nell’area ex Gran Hotel e per la sistemazione a giardino pubblico della medesima. In queste affermazioni Luigi Marangoni invita il sindaco a realizzare la transazione con i privati riguardo all’area dell’ex Grand Hotel, con il fine di realizzare boxes-auto interrati, consigliando anche di interrare Via Nazario Sauro e ricavare così “dall’interramento l’accesso ai box che vuole realizzare il privato” (questo interramento di Via Nazario Sauro, tra l’altro, lascia noi Comunisti Italiani interdetti riguardo alla possibilità di una efficace gestione della viabilità nella zona, già di per sé caotica). Ciò che più meraviglia del discorso di Marangoni è l’assoluta noncuranza dell’esponente socialista nei confronti dell’interesse dei cittadini sangiorgesi, che è quello di avere un luogo di pubblico godimento e di socializzazione, come una piazza sistemata a giardino. Marangoni, invece, guarda all’interesse del privato che “avrebbe un utile tale da rendere assolutamente accettabile la transazione con il Comune”; al risparmio delle casse comunali, opinabile se si considera che i soldi del Comune dovrebbero invece essere spesi per il benessere della cittadinanza; infine, Marangoni è interessato alla comodità della gente proveniente da fuori Porto San Giorgio che “potrebbe arrivare, lasciare l’auto, cambiarsi, prendere una bici ed andarsene al mare”. Dopo aver elencato tutti questi interessi contrastanti con quelli della collettività sangiorgese, Marangoni raggiunge il massimo dell’ipocrisia sostenendo che, così facendo, “il sindaco farebbe un servizio alla città senza spendere un euro”. Marangoni dovrebbe spiegare come si può fare un servizio alla città danneggiando i suoi cittadini e soprattutto dovrebbe spiegare quale interesse egli ha nel perseguire una politica verso l’area ex Grand Hotel che il suo stesso gruppo politico aveva condannato nei mesi scorsi. E, infine, speriamo che da Sinistra e Libertà venga una netta presa di distanza da Marangoni, in quanto crediamo che egli porti avanti proprie posizioni e non quelle del suo gruppo politico.
Il PdCI sulle "dimissioni" di Agostini
16/10/09 20:31
Come noi Comunisti Italiani pensavamo, le dimissioni del Sindaco Agostini si sono rivelate l’ennesima farsa di una maggioranza litigiosa, attaccata alle poltrone per difendere interessi di parte spesso conflittuali, incapace di amministrare una città sempre più gravata da problemi. Il Sindaco Agostini è un politico istrionico e inaffidabile, pronto a soffocare in una colata di cemento tutta la città pur di favorire interessi privati (come nei casi dell’area ex Grand Hotel, del Porto e della terza corsia autostradale), per poi presentarsi come il difensore del verde pubblico e il nemico del “partito del mattone”.
Nella città di Porto San Giorgio bisogna sviluppare politiche occupazionali, abitative e culturali a favore dei giovani, degli immigrati e di tutte le persone in difficoltà e occorre incrementare gli attualmente scarsi luoghi di incontro e di socializzazione, per contrastare la tendenza della gente a rinchiudersi nel proprio egoistico individualismo. Invece di tutto questo, la città di Porto San Giorgio è diventata l’oggetto del desiderio di famelici privati, come testimoniano non solo i casi dell’area ex Grand Hotel e del Porto, ma anche le proposte di costruzione del cosiddetto “diamante sul mare” e dell’hotel a quattro stelle nella zona collinare. Cosa dire poi di una amministrazione che, invece di rivitalizzare la città, anche sul piano economico, attraverso una politica culturale che attragga gente dal fermano e da altri territori, punta tutto sul commerciale, come testimonia il caso delle deroghe riguardanti l’apertura dei negozi nelle giornate festive? Aperture festive dei negozi che non solo non tengono conto del reale volere di molti commercianti, ma che soprattutto peggiorano le condizioni lavorative dei commessi come rivelato dalla CGIL (articolo del corriere adriatico del 15/09/09). È assurdo che, in un momento in cui nella nostra città bisogna risolvere importanti problematiche ambientali e sociali, il Sindaco si cimenti in giochetti e capricci politici, in squallide commedie.
Nella città di Porto San Giorgio bisogna sviluppare politiche occupazionali, abitative e culturali a favore dei giovani, degli immigrati e di tutte le persone in difficoltà e occorre incrementare gli attualmente scarsi luoghi di incontro e di socializzazione, per contrastare la tendenza della gente a rinchiudersi nel proprio egoistico individualismo. Invece di tutto questo, la città di Porto San Giorgio è diventata l’oggetto del desiderio di famelici privati, come testimoniano non solo i casi dell’area ex Grand Hotel e del Porto, ma anche le proposte di costruzione del cosiddetto “diamante sul mare” e dell’hotel a quattro stelle nella zona collinare. Cosa dire poi di una amministrazione che, invece di rivitalizzare la città, anche sul piano economico, attraverso una politica culturale che attragga gente dal fermano e da altri territori, punta tutto sul commerciale, come testimonia il caso delle deroghe riguardanti l’apertura dei negozi nelle giornate festive? Aperture festive dei negozi che non solo non tengono conto del reale volere di molti commercianti, ma che soprattutto peggiorano le condizioni lavorative dei commessi come rivelato dalla CGIL (articolo del corriere adriatico del 15/09/09). È assurdo che, in un momento in cui nella nostra città bisogna risolvere importanti problematiche ambientali e sociali, il Sindaco si cimenti in giochetti e capricci politici, in squallide commedie.
Comunicato del PdCI sangiorgese
24/09/09 20:03
Da quanto si può leggere sui giornali in questi giorni, sembra che certi privati abbiano preso Porto San Giorgio come una fonte per il loro egoistico desiderio di fare profitto, ai danni dell’ambiente e del paesaggio, quindi della vivibilità della città stessa. Parlo, per esempio, del cosiddetto “diamante”, un assurdo tentativo di cementificare anche il mare, il cui scopo reale è l’arricchimento di pochi: un “diamante” per le tasche di Gioventù e company, come si può leggere tra le righe di certe sue stesse dichiarazioni, e non certamente per la città, che vedrebbe resa inutilizzabile al turismo balneare una spiaggia libera e il mare antistante.
In tutto questo l’assessore all’urbanistica Marinangeli cosa fa? Invece di rimandare al mittente la proposta, si apre cautamente ad essa, non preoccupandosi tanto dell’impatto ambientale, quanto della possibilità del progetto di trovare finanziamenti da parte del mondo dell’imprenditoria. Sicuramente non è un bello spettacolo per tutti coloro che stanno difficilmente cercando un modo onesto per trovare, non dico una certa tranquillità economica, ma un modo per condurre una vita di autonoma sussistenza.
Che Porto San Giorgio sia vista come una potenziale forma di arricchimento da alcuni privati è comprovato dal progetto dei proprietari del ristorante “La Cascina”, che vorrebbero costruire un albergo a quattro stelle sulla collina sangiorgese, uno dei posti paesaggisticamente più belli della nostra città e di godimento per la sua collettività. Tra l’altro, il progetto testimonia il fallimento turistico di Porto San Giorgio, tanto che qualcuno cerca di appoggiarsi esclusivamente al cosiddetto “turismo religioso”. Se, poi, come prospetta il Corriere Adriatico, le opere compensative consisteranno in un allargamento delle sedi stradali della zona collinare, un intervento sicuramente distruttivo per questo ambiente, per poter meglio collegare il centro neocatecumenale e l’eventuale hotel, allora diverrebbe più evidente un fatto già emerso con altri casi urbanistici connessi all’attuale amministrazione: quest’ultima tende ad una politica che favorisce non la collettività ma pochi interessi privati.
In tutto questo l’assessore all’urbanistica Marinangeli cosa fa? Invece di rimandare al mittente la proposta, si apre cautamente ad essa, non preoccupandosi tanto dell’impatto ambientale, quanto della possibilità del progetto di trovare finanziamenti da parte del mondo dell’imprenditoria. Sicuramente non è un bello spettacolo per tutti coloro che stanno difficilmente cercando un modo onesto per trovare, non dico una certa tranquillità economica, ma un modo per condurre una vita di autonoma sussistenza.
Che Porto San Giorgio sia vista come una potenziale forma di arricchimento da alcuni privati è comprovato dal progetto dei proprietari del ristorante “La Cascina”, che vorrebbero costruire un albergo a quattro stelle sulla collina sangiorgese, uno dei posti paesaggisticamente più belli della nostra città e di godimento per la sua collettività. Tra l’altro, il progetto testimonia il fallimento turistico di Porto San Giorgio, tanto che qualcuno cerca di appoggiarsi esclusivamente al cosiddetto “turismo religioso”. Se, poi, come prospetta il Corriere Adriatico, le opere compensative consisteranno in un allargamento delle sedi stradali della zona collinare, un intervento sicuramente distruttivo per questo ambiente, per poter meglio collegare il centro neocatecumenale e l’eventuale hotel, allora diverrebbe più evidente un fatto già emerso con altri casi urbanistici connessi all’attuale amministrazione: quest’ultima tende ad una politica che favorisce non la collettività ma pochi interessi privati.
Nota del PdCI di Porto San Giorgio
04/08/09 13:39
A Porto San Giorgio vi è un nuovo “padre padrone”, un signorotto in doppio petto che si crede indispensabile per il destino della città. A dire il vero, il sindaco Agostini lascerà un segno nella nostra cittadina, quello della rovina ambientale e dello scadimento della qualità della vita, causati per favorire qualche privato. Un copione che, purtroppo, abbiamo visto già troppe volte, sia a Porto San Giorgio che in Italia. Per quanto concerne l’area ex Grand Hotel, il sindaco permette al privato di appropriarsi e di cementificare un luogo vitale e di potenziale riqualificazione della nostra cittadina, che potrebbe essere destinato all’ampliamento del verde pubblico e degli spazi di socializzazione. Il tutto escludendo la possibilità di un dibattito serio e costruttivo, persino con l’opposizione consiliare. Similmente è accaduto sulla questione del porto in cui il sindaco ha cercato di suggestionare direttamente la piazza, senza fornire niente di concreto al dibattito, se non la sua intenzione di proseguire sulla via della cementificazione e dell’interesse privato.
Quello del sindaco è, in definitiva, l’agire tipico di una destra nazionale che da circa vent’anni sta tentando di distruggere nella cittadinanza il senso del bene pubblico e qualsiasi valore solidaristico e di far affermare un egoismo funzionale ai modelli consumistici imposti dal mercato. Il motto di questa destra è: “Siate soli e agite solo per il vostro esclusivo interesse”. Per questa destra gli spazi in cui le persone e soprattutto i giovani possono incontrarsi sono pericolosi, perché potrebbero rompere l’isolamento in cui ognuno è costretto a vivere, indispensabile per far meglio passare quei messaggi che hanno trasformato l’uomo da essere sociale a mero consumatore.
Quello del sindaco è, in definitiva, l’agire tipico di una destra nazionale che da circa vent’anni sta tentando di distruggere nella cittadinanza il senso del bene pubblico e qualsiasi valore solidaristico e di far affermare un egoismo funzionale ai modelli consumistici imposti dal mercato. Il motto di questa destra è: “Siate soli e agite solo per il vostro esclusivo interesse”. Per questa destra gli spazi in cui le persone e soprattutto i giovani possono incontrarsi sono pericolosi, perché potrebbero rompere l’isolamento in cui ognuno è costretto a vivere, indispensabile per far meglio passare quei messaggi che hanno trasformato l’uomo da essere sociale a mero consumatore.
Il PdCI risponde al sindaco Agostini
31/05/09 10:49
Comunicato della compagna Vagnoni, coordinatrice della sez. di Porto San Giorgio
Il sindaco minaccia denuncia? Lo faccia a cominciare da me. Sono stata tra i primi a dissentire (visto che siamo ancora cittadini e non sudditi) da questa politica lontana dalla città .Nessuno ha mai pensato di danneggiare l'immagine del paese, sono state fatte delle critiche ad una politica impopolare. Qual'è il ruolo di un amministratore se non quello di immedesimarsi con la realtà di un paese e confrontartsi con essa? Questo non c'è stato! Hai tagliato gli alberi e le siepi perchè costituivano un pericolo, hai aumentato la tarsu del 20% e ci hai creato disagi con l'orario della raccolta differenziata: ti sei mai posto il problema di lavora in quell'ora? Hai ingessato il centro con le soste blu e non hai tenuto conto di chi ci abita, di chi ci lavora e dei pendolari; ci inviti a spostarci nel DLF fino a quando non realizzi i posteggi sotterranei sullo scalo ferroviario. Forse era più logico fare uno studio della viabilità e poi partire con le zone blu. Ci sono giovani che protestano? Ben venga, pensavo fossero tutti concentrati su come organizzare la prossima notte rosa!
Dici che chi si è candidato per le provinciali cerca visibilità: non è colpa mia se hai fatto scelte sbagliate per la città, ho posto solo il problema.
Ricordiamo ai lettori che da quasi una settimana stiamo raccogliendo le firme contro i parcheggi a pagamento. Contattateci per aderire a questa iniziativa.
Il sindaco minaccia denuncia? Lo faccia a cominciare da me. Sono stata tra i primi a dissentire (visto che siamo ancora cittadini e non sudditi) da questa politica lontana dalla città .Nessuno ha mai pensato di danneggiare l'immagine del paese, sono state fatte delle critiche ad una politica impopolare. Qual'è il ruolo di un amministratore se non quello di immedesimarsi con la realtà di un paese e confrontartsi con essa? Questo non c'è stato! Hai tagliato gli alberi e le siepi perchè costituivano un pericolo, hai aumentato la tarsu del 20% e ci hai creato disagi con l'orario della raccolta differenziata: ti sei mai posto il problema di lavora in quell'ora? Hai ingessato il centro con le soste blu e non hai tenuto conto di chi ci abita, di chi ci lavora e dei pendolari; ci inviti a spostarci nel DLF fino a quando non realizzi i posteggi sotterranei sullo scalo ferroviario. Forse era più logico fare uno studio della viabilità e poi partire con le zone blu. Ci sono giovani che protestano? Ben venga, pensavo fossero tutti concentrati su come organizzare la prossima notte rosa!
Dici che chi si è candidato per le provinciali cerca visibilità: non è colpa mia se hai fatto scelte sbagliate per la città, ho posto solo il problema.
Ricordiamo ai lettori che da quasi una settimana stiamo raccogliendo le firme contro i parcheggi a pagamento. Contattateci per aderire a questa iniziativa.
PSG: Parcheggi, cittadini vittime sacrificali
25/05/09 10:28
dal Corriere Adriatico (edizione online) del 24 maggio
“Ancora non mi è chiaro perchè è stata interessata una zona così vasta e perchè solo il centro. Forse qualche commerciante non digerisce le auto dei residenti” non molla la presa sui parcheggi a pagamento il segretario del Pdci, Luigina Vagnoni. “Una scelta di qualità come la definisce il sindaco, concordata con le solite associazioni di categoria: le decisioni le prendono le associazioni che già chiedono il pass. E i cittadini chi li rappresenta? Durante gli incontri chi parla per loro?”.
“Si parla di servizi efficienti: è l'ennesima tassa dell’amministrazione sui soliti stipendi, in un momento economico critico. A tal proposito come vengono utilizzati i soldi che entrano con le addizionali e acconti sulle addizionali comunali che ogni mese ci vengono tolte dalla busta paga? Anche i pendolari le versano, pur lavorando fuori S.Giorgio? Si parla di utilizzare i soldi per abbattere le barriere architettoniche: allora perchè si continua ad autorizzare l’occupazione di marciapiedi stretti che creano barriere architettoniche e portano via posti auto ai residenti? Forse perchè quando si fa cassa non c'è barriera che tenga. Spero che i sangiorgesi non si facciano abbindolare da una bevuta ed un panino con la porchetta”.
“Ancora non mi è chiaro perchè è stata interessata una zona così vasta e perchè solo il centro. Forse qualche commerciante non digerisce le auto dei residenti” non molla la presa sui parcheggi a pagamento il segretario del Pdci, Luigina Vagnoni. “Una scelta di qualità come la definisce il sindaco, concordata con le solite associazioni di categoria: le decisioni le prendono le associazioni che già chiedono il pass. E i cittadini chi li rappresenta? Durante gli incontri chi parla per loro?”.
“Si parla di servizi efficienti: è l'ennesima tassa dell’amministrazione sui soliti stipendi, in un momento economico critico. A tal proposito come vengono utilizzati i soldi che entrano con le addizionali e acconti sulle addizionali comunali che ogni mese ci vengono tolte dalla busta paga? Anche i pendolari le versano, pur lavorando fuori S.Giorgio? Si parla di utilizzare i soldi per abbattere le barriere architettoniche: allora perchè si continua ad autorizzare l’occupazione di marciapiedi stretti che creano barriere architettoniche e portano via posti auto ai residenti? Forse perchè quando si fa cassa non c'è barriera che tenga. Spero che i sangiorgesi non si facciano abbindolare da una bevuta ed un panino con la porchetta”.
Vagnoni: “Dove sono i paladini della sorveglianza?”
13/03/09 15:03
dal Corriere Adriatico (edizione online) del 13 marzo
Porto San Giorgio. Se la vittima della tentata aggressione di lunedì sera preferisce, per motivi di sicurezza e di sconforto, mantenere l’anonimato, a rendere pubblico l’increscioso episodio è Luigina Vagnoni, segretario cittadino del Pdci, nonché residente nella zona in questione, tra viale della Vittoria e via Oberdan. “Questo atto, come tutti quelli precedenti, e dall'autunno scorso ad oggi ce ne sono stati diversi, non è stato denunciato, perchè ormai c'è la rassegnazione. Dove sono finiti tutti coloro che nella campagna elettorale hanno fatto della sicurezza il loro cavallo di battaglia. Cito il programma del sindaco: Chiedere una pattuglia delle forze dell'ordine dedicata a P.S. Giorgio, aumentare l'organico e le dotazioni della Polizia Municipale quale forza ausiliaria di pubblica sicurezza, istituire il vigile di quartiere, fare videosorveglianza nel centro cittadino, innanzi le scuole e in tutti i luoghi ricettacolo di spacciatori. Di tutto questo non è stato fatto niente. L'unica cosa che questa amministrazione ha saputo fare per la sicurezza è stato il taglio delle siepi, la caccia agli extracomunitari e lo scempio perpetrato e quello che si perpetrerà lungo la linea ferroviaria da nord a sud”.
Porto San Giorgio. Se la vittima della tentata aggressione di lunedì sera preferisce, per motivi di sicurezza e di sconforto, mantenere l’anonimato, a rendere pubblico l’increscioso episodio è Luigina Vagnoni, segretario cittadino del Pdci, nonché residente nella zona in questione, tra viale della Vittoria e via Oberdan. “Questo atto, come tutti quelli precedenti, e dall'autunno scorso ad oggi ce ne sono stati diversi, non è stato denunciato, perchè ormai c'è la rassegnazione. Dove sono finiti tutti coloro che nella campagna elettorale hanno fatto della sicurezza il loro cavallo di battaglia. Cito il programma del sindaco: Chiedere una pattuglia delle forze dell'ordine dedicata a P.S. Giorgio, aumentare l'organico e le dotazioni della Polizia Municipale quale forza ausiliaria di pubblica sicurezza, istituire il vigile di quartiere, fare videosorveglianza nel centro cittadino, innanzi le scuole e in tutti i luoghi ricettacolo di spacciatori. Di tutto questo non è stato fatto niente. L'unica cosa che questa amministrazione ha saputo fare per la sicurezza è stato il taglio delle siepi, la caccia agli extracomunitari e lo scempio perpetrato e quello che si perpetrerà lungo la linea ferroviaria da nord a sud”.
Chi agita il vessillo del conflitto d'interessi
16/01/09 16:33
di Renzo Interlenghi (Segretario di Federazione PdCI Fermo)
Ho letto oggi le dichiarazioni del signor Del Vecchio di Porto San Giorgio nei confronti del suo avversario politico Claudio Brignocchi, reo di aver vinto legittimamente una gara per aggiudicarsi l'incarico per l'assistenza legale al Comune di Sant'Elpidio a Mare.
La colpa sarebbe rappresentata dal fatto che Brignocchi, ex sindaco del PD di Porto San Giorgio, sarebbe stato incaricato da una giunta targata PD.
Fa piacere sentire esponenti del PDL agitare il vessillo del conflitto d'interessi, loro che hanno sempre difeso il loro padre padrone Silvio Berlusconi, ma farlo insultando anche l'intelligenza delle persone è veramente indecoroso.
L'Avvocato Brignocchi è uno dei più stimati professionisti del Foro fermano, delle cui doti non ho titolo per decantare, e credo proprio che il signor Del Vecchio dovrebbe delle scuse al suo avversario politico.
D'altro canto sarebbe come chiedere al signor Del Vecchio, che credo abbia un'impresa edile, di rinunciare, ove ne avesse (e mi informerò in tal senso), agli appalti provenienti dai Comuni amministrati dal centro destra o da persone affini al suo partito.
Un tempo la politica era un'arte, oggi il centro destra la sta riducendo a mera barbarie.
da corrierenews.it
Ho letto oggi le dichiarazioni del signor Del Vecchio di Porto San Giorgio nei confronti del suo avversario politico Claudio Brignocchi, reo di aver vinto legittimamente una gara per aggiudicarsi l'incarico per l'assistenza legale al Comune di Sant'Elpidio a Mare.
La colpa sarebbe rappresentata dal fatto che Brignocchi, ex sindaco del PD di Porto San Giorgio, sarebbe stato incaricato da una giunta targata PD.
Fa piacere sentire esponenti del PDL agitare il vessillo del conflitto d'interessi, loro che hanno sempre difeso il loro padre padrone Silvio Berlusconi, ma farlo insultando anche l'intelligenza delle persone è veramente indecoroso.
L'Avvocato Brignocchi è uno dei più stimati professionisti del Foro fermano, delle cui doti non ho titolo per decantare, e credo proprio che il signor Del Vecchio dovrebbe delle scuse al suo avversario politico.
D'altro canto sarebbe come chiedere al signor Del Vecchio, che credo abbia un'impresa edile, di rinunciare, ove ne avesse (e mi informerò in tal senso), agli appalti provenienti dai Comuni amministrati dal centro destra o da persone affini al suo partito.
Un tempo la politica era un'arte, oggi il centro destra la sta riducendo a mera barbarie.
da corrierenews.it
Interlenghi: “Agostini come Di Ruscio”
24/11/08 15:18

PORTO SAN GIORGIO - Ogni volta che ci sono disastri naturali, si assiste ad una corsa alla ricerca delle responsabilità. E’ quanto denuncia il segretario provinciale del Partito dei comunisti italiani Renzo Interlenghi. “Mi riferisco alla polemica innescata dal Sindaco di Porto San Giorgio Andrea Agostini contro la Provincia e la Protezione Civile, dopo l'eccezionale evento alluvionale che ha coinvolto il Comune di Porto San Giorgio”. Il senso delle istituzioni “dovrebbe portare tutti i referenti interessati, sindaci, assessori, consiglieri - sottolinea il leader del Pdci - a trovare le risposte e le soluzioni tecniche ed amministrative necessarie al fine di evitare l'aggravarsi dei danni ai cittadini. Invece si da sfogo al balletto dello scaricabarile, paventando denunce come se la Provincia non fosse composta anche dal Sindaco di Porto San Giorgio e ne fosse entità distinta”. “La demagogia impera sulla bocca di quanti, al fine di perorare cause personali, pensano più alla loro autoreferenzialità che al bene comune. Purtroppo - continua ancora Renzo Interlenghi - questo atteggiamento non è isolato, la scuola Di Ruscio insegna che occorre attaccare l'avversario politico, sempre, si tratti di Provincia o di Regione”.
“Questo - conclude il segretario dei Comunisti Italiani - dà l'immagine dell'uomo forte e catalizza voti ma, allo stesso tempo, infligge colpi micidiali al senso delle istituzioni, avvalorando l'idea del qualunquismo ed indebolendo l'immagine della Pubblica Amministrazione. Se li chiamate amministratori, questi...”. Un attacco pesante che arriva all’indomani dell’annuncio, da parte del sindaco di Porto San Giorgio, di passare alle denunce per la situazione che si sta verificando lungo la strada Provinciale fermana. Una strada finita sotto i riflettori a seguito dell’alluvione dello scorso 14 novembre e che certamente continuerà a far discutere”.
Basta con i "voliamo alto"
07/09/08 10:32
dal Corriere Adriatico (edizione online) del 7 settembre
PORTO SAN GIORGIO - “Basta con i ’voliamo alto’. Sarebbe meglio che l’amministrazione comunale rimanesse più con i piedi per terra ed ascoltasse le esigenze della città”. L’energico invito a sindaco e giunta arriva dalla segretaria del Pdci cittadino, Luigina Vagnoni: “Questa città non è un centro commerciale dove deve importare solo il consumo. Ci sono anche i sangiorgesi, e non solo i commercianti”. Vagnoni, con le sue dichiarazioni, non intende remare contro lo sviluppo commerciale della città: “Ma in amministrazione bisognerebbe lavorare per trovare un giusto equilibrio tra interessi commerciali e diritti dei cittadini. E poi basta spot del tipo “stiamo lavorando per la città” soprattutto quando questi messaggi arrivano dai commercianti, che lavorano principalmente per le loro casse”. Vagnoni si riferisce soprattutto a Roberto Di Martino, titolare dello chalet “Quadrifoglio” che si è trovato al centro di accese discussioni per aver organizzato la “Notte sotto le stelle” invitando Fabrizio Corona. “Tutti lavoriamo per Porto San Giorgio, anche chi la mattina si alza per andare a lavorare e che, magari, chiede all’amministrazione di abbassare i decibel per poter riposare nelle ore buie della giornata”. Ma per Vagnoni, oltre ai decibel, vanno abbassati anche i toni del dibattito politico: “Con le rispostacce che arrivano dagli amministratori. E nel loro programma che cosa prevedevano sull’ambiente, forse l’abbattimento dei pini all’ex Consorzio agrario, o l’immondizia fuori dai cassonetti?”.
PORTO SAN GIORGIO - “Basta con i ’voliamo alto’. Sarebbe meglio che l’amministrazione comunale rimanesse più con i piedi per terra ed ascoltasse le esigenze della città”. L’energico invito a sindaco e giunta arriva dalla segretaria del Pdci cittadino, Luigina Vagnoni: “Questa città non è un centro commerciale dove deve importare solo il consumo. Ci sono anche i sangiorgesi, e non solo i commercianti”. Vagnoni, con le sue dichiarazioni, non intende remare contro lo sviluppo commerciale della città: “Ma in amministrazione bisognerebbe lavorare per trovare un giusto equilibrio tra interessi commerciali e diritti dei cittadini. E poi basta spot del tipo “stiamo lavorando per la città” soprattutto quando questi messaggi arrivano dai commercianti, che lavorano principalmente per le loro casse”. Vagnoni si riferisce soprattutto a Roberto Di Martino, titolare dello chalet “Quadrifoglio” che si è trovato al centro di accese discussioni per aver organizzato la “Notte sotto le stelle” invitando Fabrizio Corona. “Tutti lavoriamo per Porto San Giorgio, anche chi la mattina si alza per andare a lavorare e che, magari, chiede all’amministrazione di abbassare i decibel per poter riposare nelle ore buie della giornata”. Ma per Vagnoni, oltre ai decibel, vanno abbassati anche i toni del dibattito politico: “Con le rispostacce che arrivano dagli amministratori. E nel loro programma che cosa prevedevano sull’ambiente, forse l’abbattimento dei pini all’ex Consorzio agrario, o l’immondizia fuori dai cassonetti?”.
